Recupero dell’area dell’Ex Fiera di Roma

La lettura del sito che noi proponiamo lo individua come luogo di “cerniera” tra la grande scala dell’asse di via Colombo e il tessuto urbano del quartiere di Tor Marancia. Questa analisi si riflette nella definizione dei comparti edilizi attraverso l’individuazione di alcuni snodi/attrattori che strutturano tutto l’intervento dal punto di vista sia spaziale che funzionale.
È opportuno sottolineare la problematica più complessa da affrontare è il rapporto tra il comparto edilizio e il contesto urbano in cui si inserisce. Di fatto oggi l’area della ex Fiera e scollegata dal sistema viario e dalla circolazione cittadina e dunque si presenta come un corpo chiuso, non integrato e difficilmente integrabile dal punto di vista funzionale e sociale con la città circostante. Il
muro è l’immagine più evidente della barriera tra interno ed esterno.
Il progetto affronta e risolve questo problema intervenendo sui possibili punti di aggancio con la città, la cui soluzione, da un lato risolve la questione dell’isolamento del complesso e della sua integrazione spaziale e funzionale, dall’altro orienta tutta la progettazione interna al complesso stesso determinandone i percorsi, gli usi e le principali trasformazioni morfologiche.

Il piano dell’ambito ex Fiera di Roma interessa un’area di circa 77.000 m² situata lungo via C.Colombo tra i quartieri della Garbatella e di Tor Marancia.
Il Masterplan si confronta con gli elementi caratterizzanti il contesto: la costruzione diffusa del quartiere Tor Marancia in particolare della parte a Sud-Est dell’area. la grande scala di via C.Colombo, degli edifici esistenti e degli interventi in corso intorno a Piazza dei Navigatori e nelle zone limitrofe, il sistema del verde urbano dai Fori Imperiali all’Eur. La demolizione degli edifici della ex Fiera consente di ripristinare la continuità del verde urbano.

Committente: Orchidea srl con il patrocinio di Roma Capitale

Periodo: 2024 Concorso di progettazione
Superficie Piano: 77.000 m2
Progettisti: G. Macola, R. D’Agostino con D. Levi, M. Minto